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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

10 ottobre 2017

MICCOLIS: ALTRI SOLDI PER IL PUG E INCARICHI SU NOMINA DIRETTA!

Altri soldi per il PUG massafrese. Dopo gli oltre 300 mila euro stanziati dall’amministrazione comunale Tamburrano, con delibera del 21 giugno 2010, ora arrivano altri cinquantunomila euro dalla giunta Quarto. 
Nell’Albo Pretorio comunale è stata pubblicata la determina n.106 del 28.9.2017 con cui si affidano “le prestazioni di servizio tecnico professionale, funzionali al funzionamento dell’ufficio di piano per la formazione e redazione del PUG”. Il dirigente della Ripartizione Urbanistica, di concerto con il DICAR e l’Amministrazione comunale, ha individuato sei professionisti a cui è stato affidato il nuovo incarico. Nell’atto amministrativo si legge che i tecnici incaricati sono esperti ed idonei negli specifici settori di competenza. I professionisti sono stati ritenuti “esperti ed idonei” per i settori della mobilità e infrastrutturazione, dell’archeologia, dell’elaborazione cartografica, gis e sit, del coordinamento tecnico scientifico con il DICAR e gli Enti e per le attività di assistenza al RUP. Anche questa volta, pur con un’ amministrazione diversa, non vi è stato alcun bando pubblico per l’affidamento degli incarichi. Nella determina si fa riferimento all’art. 32 del D. Lgs 50/2016, che prevede per singoli servizi di importo inferiore ad euro 40 mila, l’affidamento diretto. Mi chiedo perché non è stato predisposto un bando pubblico per l’affidamento di questi incarichi? 
In passato il Comune di Taranto nella massima trasparenza per individuare un professionista esperto per la redazione del documento programmatico preliminare al Piano Urbanistico Generale approvò un avviso pubblico per il quale giunsero ben 32 richieste e con DD 113 del 15.5.2013 venne anche costituita apposita commissione per la valutazione dei curricula pervenuti da tutta l’Italia. L’importo per il Comune di Taranto era di solo 50 mila euro a fronte degli oltre 300 stanziati dal Comune di Massafra. Con il “nuovo” sul Palazzo di Città si pensava che quel “vecchio” metodo dell’affidamento diretto sarebbe stato accantonato, invece “nella continuità amministrativa” il metodo Tamburrano è stato valorizzato. Insomma ancora una volta la nuova amministrazione comunale, dopo aver stravinto le elezioni proponendosi come il cambiamento, continua a gestire la cosa pubblica in continuità con le vecchie amministrazioni di centro destra. Ogni commento lo si lascia ai cittadini. 

Vito Miccolis 
 Componente della direzione regionale del PD

6 ottobre 2017

#lamiafestaU

5 ottobre 2017

Dal 6 all'8 ottobre a Massafra è Festa de L'Unità. #lamiafestaU

Dal 6 all'8 ottobre a Massafra in Piazza Vittorio Emanuele è Festa de L'Unità
Quest'anno la Festa de L'Unità si terrà alle porte delle elezioni politiche del 2018, pertanto sarà una occasione importante per cominciare a discutere delle prospettive per l'Italia ma anche degli aspetti del nostro paese di questi ultimi anni, dei governi che si sono succeduti, degli errori e dei successi, di ciò che è stato fatto e di ciò che ancora c'è da fare. Il Partito Democratico svolge un ruolo fondamentale sia al governo centrale sia in quello regionale. Molte delle decisioni sulla Puglia e Taranto passano attraverso i nostri rappresentanti, ma altrettanto importante è il ruolo di chi amministra gli enti locali del nostro territorio. Spetta a loro provare a cogliere le opportunità che si stanno presentando e si presenteranno nel futuro per risollevare le sorti della nostra terra. Le interazioni tra i Comuni e la programmazione sono diventati fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori. La collaborazione con la Regione e le opportunità che stanno nascendo con i nuovi FESR 2014-2020 fanno capire l'importanza di come l'intera Regione Puglia, quella degli enti pubblici come quella del settore privato, possano trovare un aiuto fondamentale per avviare e sostenere le proprie attività e realizzare i propri progetti. Il tutto passa dall'impegno collettivo e dal lavoro che si riuscirà a fare se tutti insieme si andrà nella stessa direzione. Perché qualsiasi cosa porti a dividerci, ci sarà sempre il nostro destino e il nostro futuro che ci unirà. Si parte Venerdì 6 Ottobre con Walter Baldacconi, Direttore di Studio100 TV, che intervista l’On. Francesco Boccia, Presidente della V Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. In questi giorni in cui si sta approvando il Def in Parlamento, sarà importante sentire dalla viva voce di uno dei protagonisti quali sono le novità nelle manovre economiche che il Governo Gentiloni ha intenzione di introdurre per il prossimo anno. Sabato 7 Ottobre il giornalista Michele Mascellaro intervista alcuni Sindaci dell’arco ionico sulle prospettive di crescita del territorio e le politiche locali di cambiamento. Interverranno il Sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto, il Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e il Sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò. Domenica 8 Ottobre alle ore 18.00 le Donne Democratiche parleranno di Oncologia Pediatrica con il Dott.Salvatore Pisconti, Direttore Dipartimento di Oncoematologia dell’ASL di Taranto, la Dott.ssa Roberta Koronica, pediatra oncoematologa, Dott.ssa Graziana Ascoli, Biologa Nutrizionista, Dott.ssa Anna Morelli, Veterinaria esperta in Pet Therapy, Dott.ssa Debora Notaristefano, Musicoterapeuta/Arteterapeuta, moderati da Monica Piccoli. Subito dopo alle 19,30 il Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Giuseppe De Tomaso, intervista il neo Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano. Dopo i dibattiti, ci saranno momenti di intrattenimento con musica, spettacoli comici e gastronomia.

22 agosto 2017

IL COMUNE DI MASSAFRA PERDE IL FINANZIAMENTO PER LA PULIZIA DELLE STRADE

L’amministrazione di Massafra, ancora una volta, si lascia sfuggire una grande opportunità. 
 Questa volta Massafra perde 25mila euro di fondi regionali per interventi straordinari di pulizia e rimozione di rifiuti dalle strade. Inascoltato il Consigliere Comunale del PD Ida Cardillo , che chiedeva di non perdere il finanziamento che avrebbe permesso di ripulire il territorio ormai diventato una pattumiera a cielo aperto. Con i decreti n.67 del 10 agosto e n.70 dell’ 11 agosto, l’ AGER - Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di Gestione dei Rifiuti - ha reso noti i 58 Comuni beneficiari del finanziamento previsto per interventi straordinari di pulizia e rimozione dei rifiuti accumulati lungo le strade extraurbane, soprattutto a vocazione turistica (Ordinanza n. 480/2017 del Presidente della Regione Puglia). La Regione Puglia per quest’attività ha stanziato 1 milione di euro. Di questi molti giungeranno in provincia di Taranto poiché risultano ammessi Comuni di Taranto , Statte , Martina Franca, Castellaneta, Laterza, Grottaglie, Crispiano, Leporano, Pulsano, S. Marzano e Lizzano . Ovviamente non c’è Massafra
Se lasciarsi sfuggire quel finanziamento è un fatto di per sé grave, ancor di più lo è la difesa fuori luogo inscenata dall'assessore Di Gregorio perché fa perdere ogni speranza che qualcosa possa cambiare. Non si possono cercare giustificazioni perché non si è riusciti a cogliere l'iniziativa regionale che serviva proprio ad aiutare comuni come il nostro, vittima dell’abbandono selvaggio di rifiuti per le strade, peraltro un iniziativa volta a ripulire i luoghi anche in vista di una rivalutazione turistica e paesaggistica. Sfumato il finanziamento l’Amministrazione Comunale dovrà utilizzare risorse proprie per ripulire le strade invase di rifiuti, con ulteriore aggravio sui cittadini massafresi. In questi momenti di difficoltà economica oltre che di sofferenza delle famiglie, si scopre ancora una volta una incapacità amministrativa e di governo della città in un settore, quello dei rifiuti, che incide già pesantemente sulle tasche dei massafresi, visti gli ultimi aumenti della tassazione
 Partito Democratico Massafra

19 luglio 2017

MICHELE MAZZARANO E' IL NUOVO ASSESSORE REGIONALE ALLO SVILUPPO ECONOMICO


Il Partito Democratico e dei Giovani Democratici di Massafra salutano con gioia e orgoglio la nomina del consigliere regionale Michele Mazzarano ad Assessore Regionale allo Sviluppo Economico nella Giunta del Presidente Emiliano. Un incarico di prestigio e responsabilità di cui dovrebbero essere felici e orgogliosi tutti i massafresi aldilà dell’appartenenza politica. Ringraziamo il presidente Michele Emiliano che ancora una volta premia il merito, la competenza, l'onestà e la coerenza politica espressa da sempre dal neo assessore nel corso della sua militanza dalla prime esperienze nella Sinistra Giovanile al Partito Democratico. Oggi, non solo Massafra, ma tutto il territorio jonico, attraverso Michele Mazzarano, riesce dopo diversi anni ad esprimere quella rappresentanza e quella rappresentatività tante volte agognata e rivendicata. Una delega quella allo Sviluppo Economico, che coniuga insieme industria, artigianato e commercio , fondamentale per il nostro territorio e per tutta la Regione dove siamo sicuri che Michele sarà sinonimo di garanzia per tutti, perché unisce la grande conoscenza della macchina amministrativa a una profonda sintonia con le esigenze di grandi e piccole comunità. Da tutti noi i migliori auguri di buon lavoro al neo assessore e a tutta la nuova giunta Emiliano, assicurando come sempre, la massima collaborazione e la piena disponibilità per contribuire insieme alla crescita della Regione Puglia e del nostro territorio. 

 Partito Democratico di Massafra 
Giovani Democratici di Massafra

8 luglio 2017

TERMOVALORIZZATORE DI MASSAFRA. MAZZARANO: "SOCIETÀ OBBLIGATA A RIAPRIRE LA PROCEDURA AIA"

“L’audizione del direttore del dipartimento Ambiente, Barbara Valenzano, secondo la quale la società Appia Energy ha l'obbligo di riaprire la procedura di Aia anche alla luce della sentenza del Consiglio di Stato e delle nuove norme specifiche intervenute dal momento del rilascio dell’autorizzazione, cambia in maniera radicale lo scenario al quale Massafra e il territorio tarantino sembravano essersi rassegnati”. Lo ha dichiarato Michele Mazzarano, presidente del gruppo regionale del Pd, dopo la chiusura dei lavori della commissione Ambiente, che lo stesso consigliere aveva richiesto, sulla questione del raddoppio del termovalorizzatore di Massafra. “Sul raddoppio del termovalorizzatore di Massafra, a partire dal 2012 - ha aggiunto - gli enti preposti hanno commesso gravi errori di sottovalutazione in modo particolare da parte del Comune di Massafra che allora non ha ottemperato al principio di precauzione. Ma anche gli organi scientifici non si sono distinti per linearità e coerenza”. “Ora, però, abbiamo il dovere di andare avanti – ha proseguito - a maggior ragione dopo la notizia riportata dall’ingegner Valenzano, e provare, sulla base di questa legislatura regionale, a fare un patto che vada oltre i colori politici, nel quale stabilire che da questo momento in poi non è consentito a nessuno derogare al principio di precauzione”. “Approfittando della riapertura della procedura integrata Via-Aia - ha aggiunto Mazzarano - la Regione Puglia potrà far valere le ragioni del territorio, e dobbiamo vigilare sulla applicazione delle norme per la valutazione del danno sanitario (Vds) che, come ha riferito il direttore del dipartimento Ambiente, nel caso del termovalorizzatore di Massafra è rimasta inapplicata, perché non è stata eseguita la valutazione del danno di scenario per impianto”. Infine il capogruppo del Pd ha chiarito che, come ha spiegato Gianfranco Grandaliano, commissario dell'Agenzia regionale del ciclo dei rifiuti, oggi in Puglia c’è “una nuova pianificazione sul ciclo rifiuti che non prevede termovalorizzatori. Questo è bene che lo capisca anche chi, commettendo un grave sgarbo istituzionale, ha preferito non partecipare alla audizione, confermando – ha concluso Mazzarano - con la propria assenza la propria totale inadeguatezza al suo ruolo”. 

 Ufficio Stampa 
Gruppo Pd Consiglio Puglia

6 luglio 2017

ARRIVA LA QUATTORDICESIMA

Arriva la quattordicesima per tre milioni e mezzo di pensionati. Per chi ha il conto alle Poste la somma aggiuntiva sarà accreditata già sabato 1 luglio, con il rateo di pensione del mese, mentre per chi ha il conto in banca la somma arriverà lunedì, primo giorno lavorativo di apertura, insieme alla pensione. La somma - ricorda lo Spi-Cgil - sarà accreditata automaticamente dall'Inps senza che sia necessario fare domanda.

La quattordicesima, somma variabile tra 336 e 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati sarà erogata ogni anno nel mese di luglio. Spetta a tutti quelli che sono in pensione da lavoro privato, pubblico e autonomo che abbiano compiuto 64 anni di età e il cui reddito personale annuo complessivo non superi i 13.049,14 euro. Chi ha un reddito personale fino a 752 euro lordi al mese (9.786,86 euro annui) avrà una somma maggiorata del 30% rispetto agli anni scorsi mentre chi ha tra 752 e 1.003 euro al mese (13.049,14 l'anno) la riceverà per la prima volta.

Ecco in sintesi a chi spetta e come funziona la norma sulla "somma aggiuntiva" modificata dalla legge di bilancio per il 2017:

· A CHI SPETTA
Ai pensionati con più di 64 anni (i nati prima del primo gennaio 1954) con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro (due volte il trattamento minimo, circa 1.000 euro al mese). Non conta quindi il reddito del coniuge né i beni che dovesse avere il pensionato se non danno reddito. La somma viene corrisposta una volta l'anno. La quattordicesima non spetta sui trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati.

· QUANTO SPETTA
I pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui, ovvero circa 752 euro al mese per 13 mensilità, per i quali la somma aggiuntiva era già prevista dal 2007 vedranno aumentare l'importo che sarà pari a 437 euro se si hanno fino a 15 anni di contributi, a 546 euro se si hanno da 15 a 25 anni di contributi e a 655 euro se si hanno oltre 25 anni di contributi. I pensionati che hanno un reddito tra 9.786,87 euro e 13.049,14 euro riceveranno una somma variabile tra 336 euro (se hanno fino a 15 anni di contributi) e 504 euro (con più di 25 anni di contributi. Ai pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi verranno corrisposti 420 euro. Per i pensionati da lavoro autonomo si considerano tre anni di contributi in più rispetto ai dipendenti.

· LA PLATEA
Sono 1,43 milioni in più rispetto ai beneficiari del 2016: circa 3,5 milioni gli interessati.

· QUANDO ARRIVA 
La quattordicesima viene corrisposta insieme al rateo di luglio (1 luglio se si ha il conto alle Poste, 3 luglio se si ha il conto in Banca) se si perfeziona il requisito anagrafico nel primo semestre mentre sarà corrisposta a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre del 2017. Il beneficio viene erogato in via provvisoria sulla base dei redditi presunti e sarà verificato appena si conosceranno le informazioni consuntivate dei redditi 2016, o nel caso di prima concessione, del 2017.

MAZZARANO: "UN NUOVO TERMOVALORIZZATORE SAREBBE UN INSOPPORTABILE SCHIAFFO ALLA CITTÀ"

"Un nuovo inceneritore, il terzo, sarebbe un insopportabile schiaffo alla città. Massafra non ha ancora compreso le ragioni per cui sarebbe stato autorizzato il secondo inceneritore, che politici servili e bugiardi sono già pronti ad autorizzare il terzo". A dichiararlo è il Presidente del gruppo regionale del Pd, Michele Mazzarano, dopo la conferenza dei servizi per la procedura VIA-AIA per il progetto presentato dalla STF Srl per la realizzazione dell'impianto di essiccamento e risparmio energetico di fanghi nella zona PIP di Massafra. "La conferenza dei servizi di ieri ha svelato le menzogne del Presidente della Provincia di Taranto - ha proseguito - perché, contrariamente a quanto aveva dichiarato in un recente convegno sul tema, il Comune di Massafra, sulla base del sacrosanto principio di precauzione, ha dato parere sfavorevole e la Regione Puglia, con una nota di chiarimento, ha reso il suo parere contrario alla compatibilità di tale impianto con il Piano di gestione dei rifiuti speciali. Ma soprattutto l'Arpa, offrendo il suo parere di contrarietà in presenza di emissioni che graverebbero su un territorio antropizzato e compromesso dal punto di vista ambientale, ha messo una pietra tombale sull'autorizzazione. "Non esistono sotterfugi, giochi di parole, scaricabarili, evocazioni di procedure tecniche - ha sottolineato Mazzarano - per far passare la tesi che le autorizzazioni sono ineluttabili. Le autorizzazioni sono scelte politiche e la politica, in un'area ad alto rischio ambientale, deve far valere il sacrosanto principio di precauzione. "Questo principio non fa parte del vocabolario del Presidente della Provincia - ha denunciato Mazzarano - il quale mente quando attribuisce le responsabilità sulla Regione perché tali procedimenti autorizzativi fanno capo esclusivamente alla Provincia. "Mi auguro che il Presidente Tamburrano partecipi - ha aggiunto ancora Mazzarano - all'audizione convocata, su mia richiesta, dal Presidente della Commissione Ambiente della Regione Puglia. Sottrarsi al confronto per non vedere ammesse le proprie pesanti responsabilità non è dignitoso. "Spero che abbia un sussulto di dignità - ha concluso Mazzarano - sapendo che amministrare la cosa pubblica significa fare la volontà dei cittadini e non favorire interessi privati". 

 Michele Mazzarano 
Capogruppo Consiliare PD - Regione Puglia

3 luglio 2017

RADDOPPIO TERMOVALORIZZATORE , MAZZARANO CHIEDE AUDIZIONE IN COMMISSIONE AMBIENTE

Il consigliere regionale Michele Mazzarano, Presidente del gruppo Pd alla Regione Puglia, ha fatto richiesta di una seduta monotematica della Commissione regionale Ambiente per audire gli assessori regionali ad Urbanistica ed Ambiente, il Direttore del Dipartimento Barbara Valenzano, il Direttore generale dell'ARPA Vito Bruno, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL di Taranto Michele Conversano, il commissario dell'Agenzia regionale sui rifiuti Gianfranco Grandaliano, il Presidente dell'ISDE di Massafra Delio Monaco, il Presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed il sindaco di Massafra Fabrizio Quarto. 
 "Nel rispetto del pronunciamento dei giudici del Consiglio di Stato - dichiara Mazzarano - la questione del raddoppio del termovalorizzatore di Massafra non può ritenersi esaurita nelle aule di Tribunale, viste le implicazioni di rilievo paesaggistico e i rischi di aggravamento dei carichi inquinanti per il territorio tarantino, già tanto pesantemente compromesso, stretto nella morsa letale tra l'emergenza ambientale e quella sanitaria. "Pure non avendo avuto la Regione Puglia responsabilità e competenze dirette sul procedimento amministrativo che ha portato alla scelta scellerata del raddoppio, riteniamo nostro obbligo morale intervenire a tutela del territorio. Per questo, d'intesa con il Presidente Emiliano, ho chiesto la convocazione urgente di una seduta monotematica della Commissione Ambiente della Regione Puglia e l'audizione di tutti i rappresentanti istituzionali e scientifici preposti". 
  Michele Mazzarano

18 giugno 2017

ADDIO IMU E TASI , MA A MASSAFRA C'E' L'AUMENTO TARI

Il 16 giugno, per il secondo anno consecutivo tutti i cittadini italiani non hanno pagato l’IMU e la TASI, sulla prima casa. 
Le famiglie massafresi, grazie al Governo del Partito Democratico , hanno risparmiato circa 200 euro. Giù le tasse, finalmente! 
 Con la legge di stabilità del Governo Renzi del 2016 e di Gentiloni 2017 continua il percorso di abbassamento delle tasse: dopo gli 80 euro e la cancellazione della componente lavoro dell'Irap , Imu e Tasi oltre che alle “tasse agricole” e agli imbullonati. ISTAT ha pubblicato un dato in cui dimostra come quest'anno anche le imprese pagheranno il 10,1% in meno di tasse, rispetto al 2016, a cominciare dall'Ires. La lotta all'evasione ha battuto nel 2016 tutti i record: quasi venti miliardi recuperati. 
Dopo anni di parole vuote, viviamo nella stagione delle cose che finalmente si fanno. È il segno che l’Italia può cambiare con i progetti concreti e le tasse vanno giù. Le chiacchiere stanno a zero, qui non si parla di promesse ma di risultati verificabili. Cosa che purtroppo non avviene a Massafra dove la Tassa sui Rifiuti , la TARI, è aumentata . Il sindaco si è dovuto rimangiare le sue parole ; prima , il 31 marzo , aveva dichiarato che le aliquote TARI erano invariate , per poi smentirsi il 6 giugno. Purtroppo i cittadini si sono accorti subito degli aumenti e chi si aspettava il cambiamento, si è ritrovato le tasse maggiorate per famiglie, per aziende e attività commerciali.
 Se ciò non bastasse, dietro l'angolo vi è lo spettro di un futuro aumento della Tassa sui Rifiuti correlato al nuovo bando per servizio di gestione.

 Giovani Democratici di Massafra

8 giugno 2017

Finalmente si discuterà in consiglio comunale delle problematiche che il PD, ha posto all'attenzione della città

Il Consiglio Comunale di Massafra è stato convocato, per venerdì 9 giugno alle ore 17,00 presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti: 

  • Incompatibilità Assessore Di Bello
  • Assegnazione premi Carnevale Massafrese 
  •  Soppressione Plesso scolastico di via Nuova. 
 Queste sono tutte interpellanze proposte dal capogruppo del PD in consiglio comunale Ida Cardillo. Finalmente si discuterà in consiglio comunale delle tematiche e delle problematiche che il Partito Democratico, ha posto all’attenzione della città. Chiederemo che si faccia finalmente luce sul perché il neo eletto Avvocato Raffaello Di Bello, pur in evidente incompatibilità, abbia per 11 mesi accettato la nomina e rivestito l'incarico di assessore e chi, da responsabile ha omesso di verificarne i requisiti. Chiederemo che si faccia chiarezza sui premi del Carnevale, per i quali i GD avevano denunciato che la classifica era errata e non è chiaro perché l’amministrazione non abbia voluto, dopo diversi mesi, correggere l’errore. Questa mancanza anomala, ha bloccato per diverse settimane i pagamenti dei premi, e ancora oggi risulta congelata l'assegnazione dei premi per i gruppisti . Infine chiederemo spiegazioni sull'Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco, per il quale si prevede la chiusura del plesso in via Nuova, nel Centro Storico di Massafra. Riteniamo che la chiusura della scuola di Gesù Bambino provocherebbe la morte della nostra città vecchia, verrebbe meno l’ultimo avamposto di riscatto, aggregazione ed emancipazione di quell'area. Inoltre non mancheranno dei riferimenti, ai costi della politica massafrese e al gravoso aumento dalla Tari voluto e votato dall’amministrazione Quarto. In questo Consiglio Comunale, come nei passati, porteremo la voce della cittadinanza nei saloni della politica puntando alla trasparenza degli atti dalla pubblica amministrazione nell’esclusivo interesse dei nostri concittadini. Abbiamo toccato i temi caldi del momento e, attraverso interpellanze, siamo riusciti a convincere la Maggioranza dell’esigenza di ascoltare e confrontarsi con la cittadinanza prima di assumere decisioni che possono incidere e/o modificare la vita dei Massafresi. Per questo invitiamo tutti i cittadini a partecipare al consiglio comunale del 9 giugno.

3 giugno 2017

LA GIUNTA QUARTO NON AMA I BAMBINI.

La giunta Quarto non ama i bambini. Da mesi le giostrine del parco Sant’Oronzo sono state dichiarate inagibili e ne è stato vietato l’uso. La giustificazione ufficiale è la loro pericolosità per mancanza di manutenzione. Una nobile attenzione per i ragazzini massafresi. La verità è che sono state chiuse per accontentare qualche elettore della nuova giunta "rosso-nera". La dimostrazione è che in città ve ne sono altre in pessime condizioni, ma nessuno ha mai ordinato la loro chiusura. L’amministrazione comunale, in consiglio, ha preannunciato che si stanno valutando alcune proposte alternative. Si vorrebbero, infatti, dirottare i bambini in periferia così da non infastidire gli elettori. 
All’ inizio del mese di giugno Save The Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo, in occasione della Giornata Internazionale dei Bambini, ha pubblicato il rapporto “Infanzia rubata”. Norvegia, Slovenia e Finlandia sono i paesi dove l’infanzia incontra le condizioni più favorevoli. L’Italia, in una classifica di ben 172 paesi è posizionata al nono posto, più in alto di Germania e Belgio.
 Solo a Massafra i bambini sono serviti per la campagna elettorale nelle piazze e sui manifesti, ma ora è preferibile tenerli lontani dai parchi. Qualche mamma del quartiere Sant’Oronzo, dove sono posizionate le giostrine, si è rivolta agli attuali amministratori chiedendo la riapertura del parco giochi. La risposta è stata alla Ponzio Pilato: “fateci pervenire una vostra petizione”. In altri Comuni si costruiscono la “Città dei bambini”, solo a Massafra i loro sorrisi e la loro gioia vengono dopo qualche voto. Forse per vedere i nostri ragazzini protagonisti bisogna aspettare la prossima consultazione elettorale per trovarli in piazza, durante i comizi, con penne, colori e banchetti. Ogni commento lo si lascia ai cittadini. 

 Vito Miccolis 
 Componente della direzione regionale del PD